Nel desiderio di dare continuità alle nostre attività di diffusione degli insegnamenti dello Dzogchen tibetano, è con grande gioia che vi annunciamo che domenica 28 giugno 2026 (dalle ore 9 alle 13 circa), Geshe Monlam Wangyal impartirà degli insegnamenti introduttivi di astrologia tibetana secondo la tradizione prebuddhista del Bön.

In particolare insegnamenti riguarderanno: il ciclo dei Dodici Animali, i Cinque Elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua), le relazioni astrologiche con i punti cardinali e i regni delle divinità “lungta” (lett: “cavalli del vento”) connesse la forza vitale, la fortuna e l’energia favorevole di una persona, nonché il calcolo dei giorni auspiciosi e non-auspiciosi.

Per ulteriori informazioni per la stessa iscrizione potete contattare Edoardo alla mail: frenedoardo@gmail.com.
Organizzazione:
Edizioni Le loup des steppes
Il Bosco Sacro APS
Dzogchen Italia

L’INSEGNANTE:
Tsadzin Lopön Geshe Mönlam Wangyal Pugyalwa è un monaco bönpo, appartenente al lignaggio bönpo tibetano di Pontsang nella regione del Kham. Questo antico lignaggio vanta in passato grandi praticanti e maestri di Dzogchen, nonché di rinomati pittori, che hanno seguito l’antico e tradizionale canone artistico tibetano.
Studiando fin da bambino pittura su “thangka” grazie all’insegnamento di numerosi lama-artisti, a 18 anni, Geshe Mönlam Wangyal diventa monaco in Kham trasferendosi in seguito a Menri in India e a Triten Norbutse in Nepal, studiando Sutra, Tantra e Dzogchen, filosofia, astrologia, pittura di mandala, medicina tibetana ed occupando tra l’altro le cariche di maestro di disciplina (gekhöd) e di custode della biblioteca per 10 anni, ottenendo inoltre l’importante titolo di “Tsadzin Lopön”, ovvero “Custode della Sacra Disciplina”.
Al di là della sua opera come insegnante di meditazione, Geshe Mönlam Wangyal si è negli anni costantemente dedicato alla pratica della pittura sacra, esponendo alcune opere in Giappone all’Osaka Museum. La sua attività è recentemente culminata nella realizzazione delle ottanta “thangka” dei Mahasiddha del Bön e nella pubblicazione di un imponente volume dedicato per l’appunto agli Ottanta Mahasiddha del Tantra Madre (Kathmandu, 2020).

