RITIRO DI PRATICA DZOGCHEN DELLO YUNGDRUNG BÖN CON KHENPO GELEK JINPA (3° CICLO) – Corciano (PG) – 24-26 aprile 2020

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RITIRO DI PRATICA DZOGCHEN DELLO YUNGDRUNG BÖN CON KHENPO GELEK JINPA (3° CICLO) – Corciano (PG) – 24-26 aprile 2020

Dal 24 al 26 aprile 2020 Khenpo Gelek Jinpa, abate del monastero bönpo di Shenten Dargye Ling in Francia, trasmetterà il terzo ciclo d’insegnamenti Dzogchen secondo la tradizione prebuddhista del Tibet, lo Yungdrung Bön, riguardanti le pratiche di stabilizzazione dello Stato Naturale (trekchö), con particolare riferimento alla “fissazione del cielo chiaro” (namkha arté).

La “fissazione del cielo” costituisce una delle pratiche fondamentali dello Dzogchen, il cui scopo è l’integrazione della dimensione della Consapevolezza con quella dello spazio, così da realizzare la natura onnipervadente, insostanziale e priva d’impedimenti dello Stato Naturale.

 

 

A CHI S’INDIRIZZANO GLI INSEGNAMENTI

Questo ritiro – aperto a tutti coloro che hanno già ricevuto insegnamenti Dzogchen sia nel contesto della tradizione Bönpo sia Buddhista – è un’occasione davvero rara per ricevere e praticare degli insegnamenti Dzogchen di elevato livello, impartiti da un rappresentate autentico della tradizione Bön, grande praticante e discepolo diretto di S.Em. Yongdzin Löpon Tenzin Namdak Rinpoche.

Il ritiro si svolgerà in lingua inglese e sarà tradotto in simultanea in italiano.

 

ORGANIZZAZIONE DEL RITIRO

Com’è prassi tradizionale, durante il ritiro Khenpo Gelek Jinpa impartirà gli insegnamenti di natura teorica alternandoli a sessioni specifiche di pratica di meditazione guidata. Questo soprattutto per quanto riguarda la “fissazione del cielo chiaro”, fulcro di questo terzo ciclo di ritiro.

Nel corso del ritiro i partecipanti avranno inoltre modo di partecipare alle pratiche rituali d’offerta quotidiane, secondo la tradizione bönpo: il Sangchö, ovvero la fumigazione rituale mattutina; il Surchö, l’offerta liturgica di cibo bruciato per i defunti, compiuta nel pomeriggio e il Chöd, ovvero l’autosacrificio meditativo celebrato al termine del giorno.

 

IL TESTO DI RIFERIMENTO

Come nei precedenti cicli, gli insegnamenti verranno presentati sulla base del testo Gyalwa Chaktri. Scritto dal monaco ed erudito tibetano Dru Gyalwa Yundrung (1242-1290) questo testo è uno dei manuali di pratica più noti e diffusi all’interno della tradizione dello Zhang Zhung Nyen Gyu.

Il Gyalwa Chaktri espone in maniera sistematica e completa l’insieme degli insegnamenti propri dello Dzogchen: dalle pratiche preliminari, alla realizzazione dello Stato Naturale della mente, così da presentare successivamente gli insegnamenti che riguardano le pratiche del trekchöd (che hanno lo scopo di rendere stabile la presenza della Natura della Mente) e quelle del thödgal (fondate sulla produzione spontanea, incremento e successiva integrazione delle visioni dello Stato Naturale), in vista della Liberazione finale e la realizzazione del Corpo di Arcobaleno (jalü).

 

 

INFO PRATICHE

Il ritiro, che avrà inizio il mattino di venerdì 24 aprile e terminerà nel tardo pomeriggio di domenica 26 aprile, si terrà in Umbria, presso Villa Pieve di Corciano, a pochi chilometri dalla città di Perugia (www.villapieve.biz).

Per informazioni dettagliate sui temi trattati, sulle tariffe, l’alloggio e modalità d’iscrizione si prega di contattarmi via mail a infos.martino@gmail.com.

Organizzazione: HRIDAYA – Scuola Internazionale di Meditazione (Vannes, Perugia) e Edizioni Le loup des steppes.

N.B.: Il numero dei posti è limitato. Si pregano pertanto le persone interessate a prenotarsi il prima possibile.

 

L’INSEGNANTE

Khenpo Gelek Jinpa è nato nel 1967 nel Tibet orientale, nella regione di Khyungpo.

Diventato monaco all’età di 19 anni ha studiato meditazione Dzogchen con il maestro Bönying Rangdröl e filosofia con Geshe Drangsong Yungdrung.

Nel 1992 lascia il Tibet raggiungendo dapprima il monastero di Dolanji in India, dove approfondisce le sue conoscenze nell’ambito dello studio filosofico e della meditazione, raggiungendo poi il monastero di Triten Norbutse in Nepal, dove ottiene il titolo di geshe (equivalente di un “dottorato in filosofia”).

È discepolo diretto di S.Em. Yongdzin Löpon Tenzin Namdak Rinpoche dal quale ha ricevuto un training completo sui metodi di meditazione dello Dzogchen.

Maestro esperto nelle pratiche che riguardano il “calore interno”, ha compiuto con successo il ritiro del Tummo per ben due volte.

Insegna regolarmente al monastero di Shenten Dargye Ling, nonché in Italia e numerosi altri paesi europei.

È l’autore di un affascinante volume ispirato al suo diario di viaggio redatto durante un pellegrinaggio al Monte Kailash nel Tibet occidentale.

Dal 2013 è l’abate (khenpo) di Shenten Dargye Ling in Francia.

2019-11-20T20:32:08+00:00