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Home-it 2019-09-08T18:37:32+00:00

Alcune persone mi dicono: “Questo tempo è così terribile, così duro… Come si può praticare con successo in questo tempo così difficile?”

Io rispondo: “Benedite il Kali Yuga! Beneditelo con tutto voi stessi!

Ogni istante è pratica! Ogni passo è pratica! Ogni esperienza è pratica! Ogni incontro è pratica! Ogni respiro è pratica! Tutto è scoperchiato! Tutto è rivelato! Tutto è trasparente! Tutto risplende con la luce di un diamante! Mai un tempo è stato così propizio! Vi sia sufficiente mantenere la consapevolezza, che la pratica e i suoi frutti spontaneamente matureranno.

Non trattenete nulla nelle vostre mani! Nulla trattenete nella vostra mente! Nulla trattenete nel vostro cuore! Nudi, lasciate semplicemente che la brezza soffi! Nudi, semplicemente danzate come filo d’erba mosso dal vento!”

Martino Nicoletti

News

RITIRO DI PRATICA DZOGCHEN DELLO YUNGDRUNG BÖN CON KHENPO GELEK JINPA (3° CICLO) – Corciano (PG) – 24-26 aprile 2020

Dal 24 al 26 aprile 2020 Khenpo Gelek Jinpa, abate del monastero bönpo di Shenten Dargye Ling in Francia, trasmetterà il terzo ciclo d’insegnamenti Dzogchen [...]

La Via dello Dzogchen: risveglio, Illuminazione e “corpo di luce” in Tibet

Su YouTube il video integrale dell’incontro con Martino Nicoletti e Lidia Castellano dedicato al tema della meditazione Dzogchen nella religione prebuddhista del Tibet.   LINK [...]

Su YouTube la presentazione del nuovo libro di Martino Nicoletti dedicato alla Via del “guerriero spirituale”

Su YouTube la presentazione del nuovo libro di Martino Nicoletti dedicato alla Via del "guerriero spirituale"     https://www.youtube.com/watch?v=xWF8rkMbHcc&t=619s

In libreria: CAVALCARE IL KALI YUGA: il libro del “GUERRIERO DELLO SPIRITO”

È uscito in questi giorni in libreria l'ultimo libro di Martino Nicoletti: "Cavalcare il Kali Yuga" (OM Edizioni, Bologna). Con un linguaggio diretto ed essenziale, [...]

“…L’acqua serba davvero tanti ricordi, Nina. Ricordi fluidi, inafferrabili. Ricordi che diventano voci per chi sa rendersi simile all’oceano”.

Da: Anime di sabbia (romanzo)

Mondi lontani, evocati unicamente attraverso gli strumenti della sparizione e dell’assenza. Universi in sospensione, interpretati grazie a un potente primitivismo visivo.

Riconnetterci al nostro corpo così da immergersi nella Sorgente infinita della nostra autentica esistenza terrestre.

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