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Home-it 2020-12-09T21:56:11+00:00

Alcune persone mi dicono: “Questo tempo è così terribile, così duro… Come si può praticare con successo in questo tempo così difficile?”

Io rispondo: “Benedite il Kali Yuga! Beneditelo con tutto voi stessi!

Ogni istante è pratica! Ogni passo è pratica! Ogni esperienza è pratica! Ogni incontro è pratica! Ogni respiro è pratica! Tutto è scoperchiato! Tutto è rivelato! Tutto è trasparente! Tutto risplende con la luce di un diamante! Mai un tempo è stato così propizio! Vi sia sufficiente mantenere la consapevolezza, che la pratica e i suoi frutti spontaneamente matureranno.

Non trattenete nulla nelle vostre mani! Nulla trattenete nella vostra mente! Nulla trattenete nel vostro cuore! Nudi, lasciate semplicemente che la brezza soffi! Nudi, semplicemente danzate come filo d’erba mosso dal vento!”

Martino Nicoletti

News

Pubblicato il volume: LA NOZIONE DI BASE NELLO DZOGCHEN

JEAN-LUC ACHARD, LA NOZIONE DI BASE NELLO DZOGCHEN, VANNES, LE LOUP DES STEPPES, 2021 (traduzione e cura di Martino Nicoletti)   La nozione di Base (gzhi) [...]

“BARDO”: LA MORTE E L’ALDILÀ NELLA SPIRITUALITÀ TIBETANA – Un documentario di Martino Nicoletti sulla televisione francese INRESS TV 

A partire dal 12 maggio 2021 il canale televisivo francese INRESS TV trasmetterà un documentario di Martino Nicoletti interamente dedicato al delicato tema della morte, [...]

CHAMANE : UN ARTISTE TOTALE

« CHAMANE : UN ARTISTE TOTALE », sur le magazine Inexploré un long reportage par Martino Nicoletti (Inexploré, hors-série n. 08, novembre 2019)   « S’approcher de la [...]

La Via dello Dzogchen: risveglio, Illuminazione e “corpo di luce” in Tibet

Su YouTube il video integrale dell’incontro con Martino Nicoletti e Lidia Castellano dedicato al tema della meditazione Dzogchen nella religione prebuddhista del Tibet.   LINK [...]

“…L’acqua serba davvero tanti ricordi, Nina. Ricordi fluidi, inafferrabili. Ricordi che diventano voci per chi sa rendersi simile all’oceano”.

Da: Anime di sabbia (romanzo)

Mondi lontani, evocati unicamente attraverso gli strumenti della sparizione e dell’assenza. Universi in sospensione, interpretati grazie a un potente primitivismo visivo.

Riconnetterci al nostro corpo così da immergersi nella Sorgente infinita della nostra autentica esistenza terrestre.

Opere

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